La simulazione esame IVASS è lo strumento di preparazione che fa la differenza tra chi supera la prova al primo tentativo e chi ci prova due o tre volte. Non perché l'esame sia impossibile, ma perché il formato a risposta multipla con penalità per gli errori richiede una familiarità specifica che si costruisce solo attraverso la pratica.
Questo articolo spiega come funziona la simulazione, cosa aspettarsi nella prova reale e come strutturare il tuo allenamento per arrivare preparato alla sessione di dicembre 2026.
Come funziona l'esame IVASS: la struttura reale
Prima di allenarti con la simulazione, devi conoscere esattamente la struttura della prova. L'esame IVASS per l'iscrizione nelle sezioni A e B del RUI (Registro Unico degli Intermediari) consiste in un questionario scritto a risposta multipla.
I numeri concreti per il 2026:
- 50 domande a risposta multipla, ciascuna con 3 opzioni
- 75 minuti di tempo (1,5 minuti per domanda)
- Punteggio minimo per superare: 60/100
- Database ufficiale di 2.292 quesiti pubblicato dall'IVASS
- Le domande vengono estratte da questo database in modo casuale
Il sistema di punteggio è quello che sorprende di più chi si avvicina all'esame per la prima volta:
| Risposta | Punteggio |
|---|---|
| Corretta | +2 punti |
| Non data (lasciata in bianco) | 0 punti |
| Sbagliata | −1 punto |
Per ottenere 60/100 su 50 domande da 2 punti ciascuna (totale 100 punti), hai bisogno di almeno 30 risposte corrette senza sbagliarne nessuna. Nella pratica, mirare a 32-34 risposte corrette ti dà un margine di sicurezza contro gli errori.
La regola d'oro della simulazione IVASS: non rispondere è meglio che sbagliare. Se non sei sicuro, lascia in bianco. Vale 0, non -1. Questo cambia completamente la strategia di preparazione rispetto agli esami tradizionali.
Perché la simulazione esame IVASS cambia tutto
Chi studia leggendo testi normativi o ripassando le materie in modo tradizionale commette un errore preciso: non si allena sul formato reale della prova. Le domande IVASS hanno una struttura molto specifica. Spesso le tre opzioni sono quasi identiche, con una differenza su un termine tecnico, una soglia numerica o un soggetto giuridico.
Fare simulazioni regolari ti permette di:
- Abituarti al ritmo di 1,5 minuti per domanda senza andare in panico
- Riconoscere i pattern ricorrenti nelle domande trabocchetto
- Capire quali materie pesano davvero nella prova (non tutte sono uguali)
- Gestire la tensione dell'esame, che si riflette spesso negli errori di lettura
- Identificare le lacune prima dell'esame reale, non durante
Il database ufficiale dell'IVASS contiene 2.292 domande. Le trovi sul sito dell'istituto. Il punto è che leggerle non basta: devi risponderle in condizioni simulate, cronometrate, con la pressione del punteggio negativo per gli errori.
Le materie dell'esame IVASS: peso reale nella simulazione
Il programma d'esame copre sette aree tematiche. Non pesano tutte allo stesso modo nella prova.
Diritto delle assicurazioni e regolamenti IVASS
La materia principale. Copre il Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005), i regolamenti IVASS e la disciplina IDD (Direttiva sulla distribuzione assicurativa). Le domande su questa materia sono numerose e spesso vertono su dettagli precisi: termini, obblighi, soglie. Dedica qui la maggior parte del tempo di studio.
Tecnica assicurativa
Questa è l'area con il tasso di errore più alto nelle simulazioni. Riduzione, riscatto, valori garantiti, polizze vita e rami danni si confondono facilmente. Le domande su questa materia richiedono di sapere esattamente cosa succede in scenari specifici (recesso, decadenza, sinistro). Non basta capire il concetto: devi sapere le conseguenze precise.
Disciplina dell'attività di agenzia e mediazione
Riguarda il rapporto tra intermediario e impresa assicurativa, i contratti di agenzia, le responsabilità. Codice Civile articoli 1742 e seguenti. Materia relativamente prevedibile nelle domande.
Tutela del consumatore
Obblighi informativi pre-contrattuali, gestione dei reclami, disciplina IDD sul trattamento dei clienti. Materia aggiornata dal 2026 con novità sulla product oversight e i conflitti di interesse.
Previdenza complementare, diritto privato e tributario
Queste tre aree insieme coprono meno domande rispetto alle prime quattro. Studia i fondamentali senza approfondire troppo: fondi pensione, successioni nel codice civile, tassazione delle polizze vita. Basta conoscere i punti chiave.
Come strutturare le simulazioni: un piano concreto
Il piano che funziona meglio per chi parte da zero è quello in quattro settimane. Con esperienza nel settore assicurativo si può comprimere a tre.
Prima settimana: fai subito una simulazione completa da 50 domande senza studiare niente. Serve a capire dove stai. Le materie dove sbagli di più diventano la tua lista di priorità.
Seconda e terza settimana: studia le materie per ordine di importanza, alternando lettura e simulazioni per singolo argomento. Non studiare tutta la normativa: parti dalle domande del database e risali alla norma solo quando non capisci perché una risposta è sbagliata.
Quarta settimana: solo simulazioni complete. Una al giorno, cronometrata, in un posto tranquillo. Analizza ogni errore. Non andare avanti se non hai capito perché hai sbagliato.
Errori da evitare nelle simulazioni: non controllare le risposte mentre rispondi, non cronometrarti, fare simulazioni parziali solo sulle materie facili. La simulazione serve a scoprire le lacune, non a confermare quello che già sai.
I 20 numeri chiave da memorizzare prima dell'esame
Una parte rilevante delle domande trabocchetto riguarda soglie numeriche precise. Le più testate nelle simulazioni:
- 60/100: punteggio minimo per superare l'esame
- 50 domande: numero totale del questionario
- 75 minuti: durata della prova
- 2.292: domande nel database ufficiale IVASS
- 60 ore: formazione professionale minima richiesta prima dell'esame
- 15.000 euro: soglia antiriciclaggio per il monitoraggio rafforzato in alcuni contratti vita
- 30 giorni: termine tipico per il recesso nei contratti assicurativi
- 10 anni: durata minima dei fondi pensione per la deducibilità fiscale
Queste cifre appaiono nelle domande con variazioni volutamente confusive. Chi non le ha memorizzate con precisione tende a sbagliare anche con una preparazione generale solida.
Sessione dicembre 2026: cosa cambia rispetto al passato
Dal 2026 l'IVASS ha introdotto due sessioni annuali invece di una sola. La prima si è svolta l'11 giugno 2026 a Roma. La seconda è fissata per il 3 dicembre 2026: le iscrizioni aprono il 1 settembre e chiudono il 15 ottobre.
Questa novità dà più tempo per prepararsi a chi non è riuscito a iscriversi alla sessione di giugno. Hai da ora a dicembre: circa quattro mesi. Con un piano di studio di quattro settimane intensive, il tempo non manca. Il problema, per la maggior parte dei candidati, non è la quantità di studio ma la qualità: studiare senza simulare è studiare nel vuoto.
Antiriciclaggio: la materia che sorprende sempre
L'antiriciclaggio è tecnicamente parte del diritto delle assicurazioni, ma merita un paragrafo a parte perché le domande su questa materia sono sistematicamente tra quelle più sbagliate nelle simulazioni.
Il riferimento normativo principale è il D.Lgs. 231/2007. Le domande tipiche riguardano: chi è soggetto agli obblighi di segnalazione, quali operazioni richiedono verifica rafforzata dell'identità, chi risponde in caso di inosservanza da parte del personale.
La risposta a quest'ultima domanda, ad esempio, è che risponde l'intermediario in solido con la persona che ha commesso l'inosservanza. Non solo l'intermediario, non solo il dipendente: entrambi. Questo tipo di dettaglio emerge solo facendo simulazioni e analizzando gli errori.
Simulazione IVASS su SuperaEsame
SuperaEsame offre simulazioni dell'esame IVASS costruite sulle domande del database ufficiale. Il formato replica esattamente la prova reale: 50 domande, timer, penalità per gli errori, risultato finale in centesimi.
Al termine di ogni simulazione puoi vedere quali domande hai sbagliato, quale era la risposta corretta e perché. Questo ciclo di pratica e correzione è quello che riduce gli errori nelle sessioni successive.
Prova la simulazione esame IVASS
50 domande ufficiali, timer reale, penalità inclusa. Scopri dove sei adesso e cosa devi studiare prima di dicembre 2026.
Inizia la simulazione gratuitaCosa aspettarsi il giorno dell'esame
L'esame si svolge in presenza, in una sede indicata dall'IVASS (la sessione 2026 si è svolta alla Nuova Fiera di Roma). Porti un documento d'identità valido e accetti le credenziali di accesso con SPID o CIE.
Il questionario è cartaceo o informatizzato a seconda della sessione. Hai 75 minuti. Puoi tornare sulle domande non risposte prima di consegnare.
Tre cose da ricordare il giorno dell'esame:
- Leggi ogni domanda due volte prima di rispondere. Le doppie negazioni e i soggetti scambiati sono i trabocchetti più frequenti.
- Salta le domande di cui non sei sicuro, segnale e torna alla fine. Non perdere minuti su una domanda difficile quando ne hai 20 facili ancora da rispondere.
- Non rispondere a caso nelle domande rimanenti. Se nel tempo finale hai 10 domande senza risposta, lascia in bianco quelle su cui sei veramente incerto. Risposta sbagliata vale -1, bianco vale 0.
Chi arriva all'esame dopo settimane di simulazioni riconosce immediatamente il formato, gestisce il tempo senza stress e può concentrarsi sul contenuto delle domande invece che sul meccanismo della prova.